CONCERTO PINK FLOYD: SEDUTI O RIMBORSATI, SCOPPIA LA POLEMICA (2)
CONCERTO PINK FLOYD: SEDUTI O RIMBORSATI, SCOPPIA LA POLEMICA (2)
A RISCHIO SICUREZZA E ORDINE PUBBLICO

(Adnkronos) - Ma Ruffolo non si ferma qui e ipotizza anche altri problemi piu' gravi: ''Esistono anche gravi perplessita' per quanto riguarda la sicurezza: trentamila persone in piedi per tre ore rappresentano molto piu' che una potenziale pericolosita'. L'accettazione o meno di una situazione del genere deve essere una scelta di chi acquista il biglietto. Basti pensare ai problemi che possono nascere in chi, anche per ragioni di salute, sia costretto ad andare via prima della fine del concerto o debba recarsi frequentemente in bagno: un conto e' farsi largo tra le poltrone, un altro e' cercare di farsi spazio tra la folla''.

''Un organizzatore che si comporta cosi' -aggiunge Ruffolo- non solo deve ridare i soldi indietro a chi chiede il rimborso ma non dovrebbe essere neppure autorizzato ad organizzare concerti di cosi' grande portata. La tribunetta per vip -incalza il difensore civico di 'Mi manda Lubrano'- e' ulteriormente scorretta: significa che gli ospiti, pur non pagando il biglietto, avranno un trattamento decisamente migliore di chi paga. Il Comune non puo' dare spazi a gente che fa cose cosi' strane anche sul piano della regolarita' contrattuale: 30mila persone in piedi possono davvero portare gravi problemi di ordine pubblico''.

Alla FranTomasi allargano le braccia, ricordando l'indisponibilita' di alternative per tenere il concerto. Sibillina la risposta dell'assessorato alla Cultura di Roma: ''Star seduti ai concerti rock e' una novita' recente -dice Maurizio Venafro, consulente dell'assessore Borgna- Ai grandi raduni come Woodstock non erano previsti posti a sedere. E poi i consumatori, invece di polemizzare, potrebbero darci idee per dotare la citta' di posti degni di concerti rock''.

(Mag/Gs/Adnkronos)