RAITRE: BILANCIO ''ULTIMO MINUTO'' - GUGLIELMI (2)
RAITRE: BILANCIO ''ULTIMO MINUTO'' - GUGLIELMI (2)

(Adnkronos) - A giudizio di Guglielmi, ''una grande azienda di comunicazione come la Rai deve avere un rapporto continuo e vivissimo con l'esterno, non chiudersi in una autarchia di gestione. Altrimenti e' un'azienda destinata a morire''. Per Guglielmi, dunque, e' necessario essere guidati da un criterio - base: ''allargare sempre di piu' ai collaboratori esterni, soprattutto quando si tratta di quadri artistici. Se fossi costretto a utilizzare gli interni, sarei privato di una possibilita' reale di arricchimento dell'offerta''.

Un'offerta che ha procurato alla terza rete Rai, dal primo gennaio ad oggi, il 12,81 per cento di share in prima serata, e che si snoda, a dirla come Guglielmi, attraverso vari generi di ''racconto'': il lunedi' proponendo il racconto ''giudiziario'' (''Un giorno in pretura''), il martedi' quello ''balzachiano'' (''Chi l'ha visto?'') il mercoledi' quello ''moralizzante'' (''Mi manda Lubrano''), il giovedi' quello ''sociale - stendhaliano'' (''Il Rosso e il Nero''), il venerdi' il racconto del tv movie e il sabato quello ''fantastico'', appunto di ''Ultimo minuto''.

Programma che ha il pregio, ha osservato Guglielmi, ''di rivolgersi ad un pubblico ampio, di bambini e di adulti'', perche' rappresenta una ''favola'', ma contemporaneamente valorizza elementi ''solidaristici, informativi e di servizio''. E programma che, se nella passata edizione ha ottenuto ''risultati soddisfacenti'', quest'anno ''ha fatto di piu''', ''superando la frammentarieta' e diventando un racconto circolare, ricco di suspance e di vari materiali''. ''Ultimo minuto'', trasmissione ''impegnativa sia dal punto di vista organizzativo ma anche economico - finanziario'', l'anno scorso e' costata 360 milioni a puntata, quest'anno 320.

(Rgg/As/Adnkronos)