AMBIENTE: CONTRO LE CATASTROFI, TECNOLOGIE MADE IN ITALY
AMBIENTE: CONTRO LE CATASTROFI, TECNOLOGIE MADE IN ITALY

Roma, 21 mag. -(Adnkronos)- Altro che ''Belpaese''. Dopo il Giappone e la California e' l'Italia il paese al mondo con il piu' alto numero di disastri e calamita' naturali. E' quanto si legge sullo speciale Adnkronos ''Territorio e Ambiente'' di questa settimana. In meno di un secolo terremoti e inondazioni hanno fatto piu' di 130mila vittime mentre le emergenze degli ultimi 25 anni sono costate oltre 145mila miliardi. Sono cifre da brivido quelle che emergono dal Rapporto Nazionale della Protezione Civile che verra' presentato alla Conferenza mondiale delle Nazioni Unite nel quadro del decennio Onu per la riduzione delle catastrofi naturali. L'appuntamento e' dal 23 al 27 maggio a Yokohama, in Giappone, dove la delegazione italiana si presenta con una relazione di ben 150 pagine, la prima fotografia in assoluto delle attivita', dei centri e dei programmi di protezione civile nel nostro paese.

Un lavoro frutto della collaborazione pubblico-privato che ha due obiettivi principali: far conoscere gli interventi nel settore e nel campo della ricerca scientifica e tecnologica, anche presentare le tecnologie per la previsione, il monitoraggio e la prevenzione messe a punto dalle imprese -Alenia (gruppo Finmeccanica), Sip, Telespazio (gruppo Iri-Stet) e tante altre- e da enti o centri di studio e ricerca come l'Enea, il Formez, l'Ismes, l'Asi. ''In realta' e' vietata qualsiasi pubblicita', ma e' ovvio che Yokohama sara' un'ottima vetrina per far conoscere i nostri programmi e le nostre aziende'' spiega l'Ambasciatore Stefano Canavesio, consigliere diplomatico della Protezione civile e capo della la delegazione italiana che andra' in Giappone. (segue)

(Ccr/Zn/Adnkronos)