AIUTI AL TERZO MONDO: DOSSIER DENUNCIA TAGLI DRASTICI
AIUTI AL TERZO MONDO: DOSSIER DENUNCIA TAGLI DRASTICI

Ginevra, 21 mag. (Adnkronos/Dpa) - I Paesi in via di sviluppo vedranno precipitare nei prossimi due anni gli aiuti da parte dei paesi piu' ricchi: a denunciarlo e' uno studio, dal titolo ''The Reality of Aid 1994'', che l' ''International Council of Voluntary Agencies'' che riunisce numerose Organizzazioni non governative pubblichera' la prossima settimana.

Dallo studio emerge che solo quattro tra i Paesi piu' sviluppati - Danimarca, Giappone, Irlanda e Nuova Zelanda - prevedono per i prossimi due anni un aumento degli aiuti ai Paesi del Terzo Mondo. E di questi, solo il Giappone, che da solo copre il 20 per cento le spese per gli aiuti - pensa di aumentarli in modo considerevole. Gli altri venti intendono congelare gli aiuti, o una loro sostanziale riduzione.

Dallo studio emerge inoltre che meno del dieci per cento degli aiuti forniti dai governi allo sviluppo raggiunge i piu' bisognosi nei Paesi del Terzo mondo. Piu' del 25 per cento va a sostenere progetti che hanno valenza militare o commerciale, quali ad esempio la diga di Pergau, in Malaysia. Per le Organizzazioni non governative che hanno redatto il documento, tra cui figurano anche Oxfam e Action Aid, i governi hanno grandi responsabilita' nei confronti anche dell'opinione pubblica. Infatti gli scandali sul cattivo uso dei fondi impiegati nella cooperazione rischiano di scoraggiare le donazioni dei cittadini.

(Cin/Bb/Adnkronos)