CRIMEA: MESHKOV PROPONE UN TRATTATO CON KIEV
CRIMEA: MESHKOV PROPONE UN TRATTATO CON KIEV

Mosca, 21 mag. (Adnkronos/Dpa) - Il presidente della Crimea Yuri Meshkov, apparso oggi alla televisione russa, ha proposto al governo centrale di Kiev di regolare con un trattato i rapporti fra l'Ucraina e la stessa Crimea. ''E' nostra intenzione -ha detto- giungere ad un accordo e superare tutte le nostre divergenze''. Una dichiarazione che non e' certo conciliante: i trattati si stipulano infatti fra stati sovrani, non fra un governo centrale e una repubblica autonoma.

L'offerta di Meshkov e' giunta mentre a Sinferopol, capitale della Crimea, il parlamento stava esaminado la grave situazione di tensione con l'Ucraina. Venerdi i deputati, in maggioranza filo russi, hanno votato a stragrande maggioranza degli emendamenti costituzionali che in pratica equivalgono ad una dichiarazione di indipendenza: si parla infatti di doppia nazionalita' -ucraina e della Crimea- e della possibilita' di negoziare trattati con altri stati. In serata il parlamento di Kiev ha lanciato un ultimatum a Sinferopol: se entro dieci giorni il parlamento della Crimea non revochera' gli emendamenti, l'Ucraina li considera' comunque nulli. Da Kiev e' giunta in questi giorni la minaccia di sospendere i poteri locali e assumere direttamente l'amministrazione di questa penisola, nel cui porto di Sebastopoli di trova gran parte della Flotta del mar Nero, abitata in maggior parte da russi. La Crimea divenne parte dell'Ucraina solo nel 1954.

(Civ/Pan/Adnkronos)