DDR: STALIN NON LA VOLEVA
DDR: STALIN NON LA VOLEVA

Roma, 21 mag. (Adnkronos)- Stalin non voleva la Ddr. E' quanto risulta da alcuni documenti che il Giornale Radio ha potuto visionare negli archivi della Sed, l'ex partito comunista della Germania Orientale, e che ha trasmesso questa mattina nel giornale delle 08.00. Il dittatore lo aveva ripetuto nel 48 a Mosca, ai Dirigenti della Sed: ''State fermando il socialismo''. Ma nel '49 nasce quella repubblica democratica tedesca che non avrebbe voluto.

In un incontro con Tito nel '45 Stalin ebbe a dire: ''Ci sono altre strade per il socialismo''. Parole che Stalin ripete' contro Ulbricht, il primo presidente della Germania Est, piu' stalinista di Stalin. E ancora ribadi' contro di lui a Mosca nel '48 ai tempi del blocco di Berlino. Nel '49 Stalin approva la Costituzione del Governo Provvisorio Orientale, ma l'ossessione non finisce. Ed e' ancora Stalin a dire che la Ddr deve essere un contributo alla riunificazione.

Altri particolari escono anche dalla ricerca dello storico Wilfried Lood e riguardano l'Italia. Nella Germania unita, spiega il Prof. Lood, Stalin vedeva l'antidoto all'aggressione americana, lo aveva detto ai Dirigenti del vecchio Pci: togliatti, Longo e Secchia perche' il dittatore aveva capito che da questa divisione poteva iniziare la fine dell'impero sovietico.

(Red/Bb/Adnkronos)