NORDCOREA: GLI USA GETTANO ACQUA SUL FUOCO, RIENTRA LA CRISI
NORDCOREA: GLI USA GETTANO ACQUA SUL FUOCO, RIENTRA LA CRISI

Washington, 21 mag. -(Adnkronos)- Gli Stati Uniti non vogliono aprire per ora una crisi con la Corea del Nord, sospettata di produrre armi nucleari nella centrale di Yongbon. Al termine di una riunione fra i massimi responsabili della sicurezza alla Casa Bianca, il segretario alla Difesa William Perry ha affermato che anche se Pyongyang ha sostituito le sbarre di uranio usate come combustibile nucleare nella centrale di Yongbon, violando gli impegni presi con l'Agenzia internazionale per l'energia nucleare (Aiea), ''cio' non significa che il combustibile sia stato usato per la costruzione di armi''. Per ora non si parla di sanzioni economiche, ma Washington ha intanto chiesto alla Corea del Nord di sospendere le operazioni di sostituzione delle sbarre di uranio.

''L'Aiea ci ha detto di credere che non sia stata operata nessuna diversione del combustibile sostituito'' -ha detto Perry ai giornalisti, dopo aver esaminato il rapporto fornito dall'agenzia. Secondo fonti citate dal Los Angeles Times non sono previste azioni immediate contro Pyongyang e, anche se la situazione e' considerata ''seria'', non vi e' ''ne' panico, ne' isteria'' alla Casa Bianca. (segue)

(Civ/Zn/Adnkronos)