PROSTITUZIONE INFANTILE: TAIWAN, 6000 MILIARDI L'ANNO
PROSTITUZIONE INFANTILE: TAIWAN, 6000 MILIARDI L'ANNO

Taipei, 21 mag. (Adnkronos/Dpa)- Quasi seimila miliardi di lire: questo il giro di affari annuo della prostituzione infantile a Taiwan, un fenomeno - secondo uno studio illustrato oggi - che costituisce la maggiore fonte di profitti nell'isola. Secondo le cifre impressionanti fornite da Shen Mei-chen, un'avvocatessa di Taipei impegnata nella lotta contro lo sfruttamento dei minori, Taiwan sarebbe abitata da circa 60mila giovani che si prostituiscono ''volontariamente, o soprattutto perche' costrette dai boss della malavita locale, cui a volte vengono vendute dagli stessi genitori, soffocati dai debiti''.

Le prostitute bambine - di eta' inferiore ai 18 anni - lavorano dal pomeriggio all'alba e ricevono in media venti-trenta clienti al giorno. La loro attivita' frutta ogni giorno alla malavita del paese una somma totale di circa 240 miliardi di lire. Di questi solo il 20 per cento spetta alle ragazze, un quarto delle quali tenta il suicidio per sottrarsi alle sofferenze ed allo sfruttamento.

''L'unica soluzione possibile contro la prostituzione infantile -ha detto la Shen- e' agire con efficacia contro gli sfruttatori, non limitandosi ad arrestare i minori'', la cui domanda ed il cui prezzo sono cresciuti in maniera vertiginosa negli ultimi anni. La scorsa settimana il governo di Taipei ha adottato un provvedimento contro i clienti, autorizzando i Tribunali ed i giornali a pubblicare il nome degli uomini sorpresi con le prostitute bambine.

(Nap/Pe/Adnkronos)