SOLGENITZYN: INABITABILE LA DACIA PRESSO MOSCA
SOLGENITZYN: INABITABILE LA DACIA PRESSO MOSCA

Mosca, 21 mag. - (Adnkronos) - Alexandr Solgenitzyn dovra' rinunciare ad abitare la dacia a Troise-Lykovo, alle porte di Mosca, che si e' fatto costruire in previsione del suo rientro in Russia. A causa infatti di una serie di errori di costruzione, a cui non e' possibile rimediare se non a costi molto alti, troppo per Solgenitzyn, la casa -che sorge su un terreno ad est della capitale russa dato in concessione dal comune per 99 anni- e' inabitabile. In alcuni punti, spiegano fonti prossime allo scrittore, piove dentro gli ambienti.

Il definitivo rientro in patria dell'autore di ''Arcipelago Gulag'', dopo 20 anni di esilio trascorso a Francoforte, Zurigo, quindi nel Vermont, si annuncia dunque piu' difficile di quanto lo stesso ex dissidente sovietico, che oggi ha 75 anni, potesse immaginare. E una conferma del fatto che Solgenitzyn avvertisse le difficolta' di questo rientro -definitivo, e' stato fatto notare da alcuni sovietologi europei, a differenza di quello di altri espatriati russi, che preferiscono tornare solo di tanto in tanto- viene proprio dall'itinerario del suo ritorno, un ''viaggio a tappe'', l'ultima delle quali, addirittura un mese dopo l'arrivo in Russia, e' Mosca, dove lo scrittore aveva deciso di stabilirsi definitivamente con la moglie Natalia, matematica come lui, sposata in seconde nozze, ed i figli. (segue)

(Cin/Zn/Adnkronos)