AIDS: GUZZANTI - SITUAZIONI ECCEZIONALI
AIDS: GUZZANTI - SITUAZIONI ECCEZIONALI
(RIF. N.226)

Roma, 2 giu. (Adnkronos) - ''La decisione pone problemi ma e' molto ben delimitata. Mi sembra, leggendo il testo, che vadano escluse tutte quelle situazioni del lavoro della scuola o dello sport nelle quali non si ravvisino elementi di questo tipo. E' un invito veloce al legislatore, quindi al ministero e alla Commissione di voler assumere riguardo al problema una precisa identificazione''. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione Nazionale Lotta all'Aids, professor Elio Guzzanti, in merito alla sentenza della Corte Costituzionale sulla legittimita' del test Aids per alcuni tipi di lavoro.

''La Corte ha inteso dire di fare particolare attenzione a tutti quei casi nei quali si potrebbe ravvisare per la funzione specifica svolta dalla persona un grave danno ai terzi -ha detto Guzzanti all'Adnkronos- e' quindi rimandato al legislatore di dover andare ad identificare queste condizioni. Per questo noi metteremo in campo tutta la nostra sapienza scientifica e documentativa per dire che queste condizioni sono l'eccezionalita' dell'eccezionalita'. Ha stabilito un principio quindi ma non ha indicato niente che non debba essere adesso scientificamente individuato''.

''Non 'c'e dubbio che a noi possa fare dispiacere -ha concluso Guzzanti- perche' puo' mettere in discussione e difficolta' un'intera politica ultradecennale fondata sul criterio di convincere e formare le coscienze delle persone a non temere l'irragionevole e a sapersi difendere ragionevolmente. Pero', una volta identificato l'obiettivo della Corte e tenendo come fermo che questo e' un principio a cui bisogna ottemperare, bisogna lavorare con grande serieta' scientifica e serenita' d'animo per andare ad individuare quelle eventuali situazioni che potessero prestarsi a questo, chiarendo che non si tratta di generalizzarlo alla massa e neppure di estenderlo a categorie, ma di andare ad individuare specifiche situazioni''.

(Ria/Pan/Adnkronos)