AMBIENTE: ''A VENEZIA UN TRIBUNALE INTERNAZIONALE''
AMBIENTE: ''A VENEZIA UN TRIBUNALE INTERNAZIONALE''

Venezia, 2 giu. (Dall'inviato dell'Adnkronos Paolo Bellino) - Per andare ''verso un governo mondiale dell'ambiente'' occorre uno strumento di giurisdizione simile alla Corte internazionale dell'Aja, che sanzioni i reati ambientali. Questo e' il tema del convegno internazionale che si e' aperto oggi a Venezia; una tre giorni che vedra' impegnati 300 esperti e scienziati di 50 paesi discutere del futuro della gestione dell'ambiente, a quasi due anni dall'Earth Summit di Rio de Janeiro.

Per il sindaco di Venezia Massimo Cacciari, che ha aperto ufficialmente i lavori, la creazione di un tribunale internazionale ''e' un obiettivo importante. I reati ambientali minacciano di sfuggire ad ogni controllo, per questo un organismo giurisdizionale effettivamente sanzionatorio e' necessario''. Cacciari, che avverte di non parlare da ''tecnico'' del diritto, pensa ad un tribunale che funzioni come la Corte internazionale dell'Aja, o ancora ad un tipo di ufficio del tutto nuovo, e comunque sotto l'egida Onu.

''E' chiaro -continua Cacciari- che per arrivare a questo risultato occore un lungo lavoro di raccolta di dati, analisi e quant'altro'', ma adesso comunque ''l'importante e' presentare obiettivi strategici di grande portata''. (segue)

(Pab/Pan/Adnkronos)