CLINTON AL CAMPIDOGLIO: SPIGOLATURE (2)
CLINTON AL CAMPIDOGLIO: SPIGOLATURE (2)

BANDIERINE A RUBA - Gli Italiani riscoprono il patriottismo ed assaltano gli improvvisati chioschetti che vendono bandierine tricolori, imitati dai moltissimi turisti americani che acquistano vessilli a stelle e strisce. ''Ce vorrebbe un Clinton ar giorno'', commenta Alvaro, piazzato col suo armamentario davanti all'Altare della Patria, rammaricato che la festa sia gia' finita.

CORI... - 'Clinton Clinton' batte tutti. I piu' scatenati nell'inneggiare ai protagonisti dell'happening di mezza sera sono proprio i turisti americani, arrampicatisi fino al Campidoglio per applaudire Bill e Hillary. ''Lo guardiamo sempre in televisione -dicono Chuck e Paula, in vacanza in questi giorni a Roma- per vedere come e' fatto dal vivo dovevamo venire fin qui''.

E CONTESTAZIONI... - Diverse intemperanze hanno tentato invano di turbare un cerimoniale rigoroso in tutto meno che nell'orario. Uno striscione indirizzato a Clinton compare improvvisamente sopra una cassa di amplificazione: ''Bill, Rwanda and Bosnia are burning. What are you doing?''. Il manifestante, l'ex deputato Verde Stefano Apuzzo, viene placcato dopo trenta secondi e convinto a desistere dalle forze delll'ordine. Manifestazione 'istituzionale', invece, da parte dei deputati di Rifondazione Comunista Gabriella Pistone, Marco Rizzo e Roberto Sciarra: espongono cartelli con su scritto 'Silvia deve tornare' chiedendo la liberazione di Silvia Baraldini, da dodici anni detenuta negli Stati Uniti. Meno organizzati i cori di qualche gruppo di ragazzi. Basta pero' un cenno di 'no' con la testa da parte di Rutelli per mettere a tacere sul nascere ogni schiamazzo. (segue)

(Mac/Pan/Adnkronos)