CLINTON: IL BAGNO DI FOLLA
CLINTON: IL BAGNO DI FOLLA

Roma, 2 giu. (Adnkronos) - Applausi e festeggiamenti fragorosi per il presidente americano, Bill Clinton, oggi al Campidoglio. Ma non e' mancata una contestazione isolata, quella di un uomo che e' riuscito ad issarsi in modo da risultare visibile in tutta la piazza, e sventolare per pochi secondi un lenzuolo che recava la scritta: ''Bill: Ruanda, Bosnia burning. What are you doing?''. L'uomo e' stato rapidamente raggiunto dalle forze dell'ordine, che lo hanno fatto scendere, proprio mentre il presidente stava pronunciando il suo discorso, improvvisando un duetto col suo ministro del Bilancio Leon Panetta, in veste di traduttore.

Terminata la cerimonia, un vero e proprio bagno di folla per Bill Clinton, che e' sceso dal palco ed e' andato a stringere la mano alle persone che assistevano alla cerimonia in prima fila, dietro le transenne: la sorpresa che gli aveva riservato il sindaco Francesco Rutelli, invitando sette persone, tutte nate nei giorni della liberazione di Roma, 50 anni fa, e tutti con nomi come Americo o America. Prima di raggiungere la limousine, su cui e' salito intorno alle 18.40, Clinton ha salutato ancora la folla di romani, ed a lungo il sindaco Rutelli.

Non c'e' stata invece la replica che molti si attendevano anche da parte del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che sedeva sul palco d'onore insieme alla moglie, Veronica Lario, a fianco a Hillary Clinton e alla signora Rutelli, Barbara Palombelli. Ai presenti e' parso che Berlusconi facesse cenno di non voler parlare, ed e' stato comunque Rutelli a chiudere la cerimonia con le ultime conclusive parole, quelle con cui ha rivelato la sorpresa dei sette romani di nome Americo o America.

(Sip/Pan/Adnkronos)