ENIMONT: SPAZZALI PUNTA IL DITO SU MEDIOBANCA
ENIMONT: SPAZZALI PUNTA IL DITO SU MEDIOBANCA

Milano, 2 giu. (Adnkronos) - L'avvocato di Sergio Cusani, Giuliano Spazzali, non perde ormai occasione di puntare il dito contro Mediobanca in relazione all'intera vicenda Enimont. Commentando coi cronisti le motivazioni della sentenza contro il suo assistito, Spazzali ha sostenuto che la banca di via Filodrammatici ha sempre cercato, in tutta la storia di Enimont di impedire che Gardini ''conquistasse''la chimica e questo perche' l'imprenditore ravennate ''non passava mai attraverso la mediazione di Mediobanca''.

Sono state molte, secondo Spazzali, le occasioni di litigio tra Mediobanca e Gardini: la scalata di Montedison, la lotta per conquistare Fondiaria e Gemina oltre alla decisione di Gardini di scalare Enimont. Proprio per queste scelte di Gardini Mediobanca avrebbe operato per impedire la conquista della chimica da parte dei privati. La banca milanese avrebbe poi deciso di conquistare definitivamente il gruppo Ferruzzi impedendo il ritorno di Gardini e chiudendo tutti i fidi alla famiglia di Ravenna.

Spazzali ha poi parlato di una sentenza, del 29 gennaio 91, in cui lo stesso giudice Tarantola assolse Enrico Cuccia e Vincenzo Maranghi dall'accusa di falso in bilancio e falso in comunicazioni sociali. Secondo l'avvocato di Cusani il metro utilizzato da Tarantola nelle due occasioni e' stato radicalmente diverso.

(Nsp/Pe/Adnkronos)