MAFIA: INSEGNANTI SOTTO ACCUSA. ''SONO LORO LE VESTALI?'' (2)
MAFIA: INSEGNANTI SOTTO ACCUSA. ''SONO LORO LE VESTALI?'' (2)

(Adnkronos) - Sintomatico a questo proposito il risultato emerso da un campione di docenti palermitani che hanno partecipato ad un'indagine sul rapporto fra scuola e sentire mafioso. ''Gli insegnanti intervistati -osserva Di Maria- intendono l'antimafia come una sorta di disciplina, come un momento di studio o di approfondimento squisitamente teorico, quasi una materia da insegnare. Quello che si e' confuso e' il diverso approccio fra un compito informativo ed uno formativo. Offrendo agli studenti notizie e letture non ci si e' resi conto che si e' svolto solo un segmento ridotto del compito, che invece dovrebbe tendere alla trasformazione di una mentalita' chiusa, mentalita' alla quale aderiscono in gran parte gli studenti, le loro famiglie, i docenti, l'istituzione scolastica''.

Le conclusioni dello studioso sono per certi aspetti desolanti, ''anche se gran parte degli insegnanti impegnati seriamente sul fronte dell'antimafia condividono simili preoccupazioni''. Insomma, sostiene Franco Di Maria, un docente puo' essere autenticamente antimafioso, far leggere libri e far vedere film contro Cosa Nostra, andare a tutte le manifestazioni con i suoi studenti ''ma poi in classe tenere un comportamento che conferma la logica della violenza e dell'omerta'''.

(Pam/Zn/Adnkronos)