MASSONERIA: CONCERTO CARITAS - E' GIALLO
MASSONERIA: CONCERTO CARITAS - E' GIALLO
I PRELATI INVITATI NON NE SANNO NULLA

Roma, 2 giu. (Adnkronos) - Doveva essere un evento storico: per la prima volta infatti un cardinale e due monsignori dovevano varcare la soglia del quartier generale della massoneria italiana. Motivo dell'incontro un concerto organizzato per raccogliere fondi da versare alla Caritas diocesana a favore dei bambini bosniaci. Dell'iniziativa pero' il cardinale Silvio Oddi e monsignor Luigi di Liegro dicono di non saperne niente. Eppure, in un comunicato del Grande Oriente d'Italia, la presenza dei due prelati, oltre che scontata veniva definita dall'avvocato Virgilio Gaito, Gran Maestro, un'''iniziativa storica perche' e' la prima volta che Chiesa e Massoneria realizzano assieme un intervento concreto'' ispirato a principi umanitari. Assieme al cardinale e al direttore della Caritas Diocesana, la nota del Grande Oriente d'Italia annunciava la partecipazione di monsignor Simeone Duca e dell'ambasciatore croato presso la Santa Sede, Livlianic.

''Io non aderiro' a quest'iniziativa perche' non ne sapevo niente - ha detto il cardinale Silvio Oddi - Anzi, hanno messo il mio nome senza il mio consenso. Ho saputo di questo concerto e della mia presenza ricevendo un invito sul quale c'era scritto il mio nome. Non so come spiegarmelo. Alcuni mesi fa pero' ho ricevuto la visita dell'avvocato Gaito che mi ha chiesto di essere ricevuto. Cosa che faccio per chiunque chiede di vedermi. Durante l'incontro, peraltro molto cordiale, egli mi ha annunicato di questa iniziativa umanitaria. Io pero' non gli ho detto che avrei aderito''. (segue)

(Gia/Pe/Adnkronos)