USA-VATICANO: L'AMBASCIATA DIVENTA LEGAZIONE
USA-VATICANO: L'AMBASCIATA DIVENTA LEGAZIONE

Citta' del Vaticano, 2 giu. - (Adnkronos) - Proprio mentre il presidente statunitense Bill Clinton viene ricevuto in Vaticano da papa Woytjla, la rappresentanza diplomatica Usa presso la Santa Sede sembra venire declassata da ambasciata a legazione. Sede della rappresentanza diplomatica e' palazzo Pacelli, sull'Aurelia, i cui locali erano stati affittati dal governo statunitense fino al duemila. Ma proprio in questi giorni -a quanto apprende l'Adnkronos- i proprietari della residenza si sono visti recapitare una lettera nella quale si annuncia la disdetta del contratto di affitto. A motivo della rinuncia, nella lettera si cita l'articolo 12 del trattato che regola i rapporti internazionali in questo settore. Il testo prevede, per la disdetta anticipata, due condizioni: la prima e' quella relativa a danni provocati da calamita' naturali o eventi di forza maggiore; la seconda si riferisce invece proprio al fatto che l'ambasciata venga ''degradata'' a legazione.

La decisione del governo nord americano non sembra comunque da mettere in relazione con i pur non idilliaci rapporti tra Casa bianca e Santa sede, a causa del contenzioso sulla questione dell'aborto. In realta' sembra piu' una polemica rivolta nei confronti dell'ambasciatore Raymond L. Flynn, gia' sindaco di Boston e da meta' luglio dell'anno scorso primo inquilino di palazzo Pacelli.

Gia' al momento della sua designazione, Flynn aveva manifestato una certa indisponibilita' ad accettare un incarico che riteneva puramente ''cerimoniale''. In seguito, dopo un chiarimento con lo stesso Clinton (relativo anche al budget a disposizione e ''all'alto profilo'' della missione), aveva sciolto positivamente la riserva. Ma poi i rapporti tra Flynn e Clinton si sono fatti tesi: l'ex sindaco di Boston, infatti, sembrava intenzionato a lasciare la carica per correre per la poltrona di governatore del Massachusets. E solo forti pressioni di Clinton lo hanno convinto a rinunciare, seppur a malincuore. Nel frattempo, l'intiepidirsi dei rapporti tra Usa e Vaticano ha contribuito a ridimensionare il ruolo di Flynn, ora di fatto ridotto a ''capo-legazione''.

(Red/Zn/Adnkronos)