CGIL: TRENTIN DETTA LE ''ISTRUZIONI PER L'USO''
CGIL: TRENTIN DETTA LE ''ISTRUZIONI PER L'USO''
ANCHE IL MERCATO DEL LAVORO DEVE CAMBIARE

Chianciano 2 giu. (Dall'inviata dell'Adnkronos Nunzia Penelope) - ''Lascio la direzione della Cgil con un sentimento di infinta riconoscenza''. Arrivato al termine di una relazione lunga oltre due ore e 58 pagine, le sole parole che Bruno Trentin dedica alla sua uscita dalla Confederazione. L'addio vero e prorio, del resto, il segretario generale lo riserva a sabato mattina, quando con la sua replica chiudera' i lavori della conferenza di programma della Cgil.

Al lungo applauso che conclude la lettura della relazione, Trentin reagisce quasi con timidezza: resta seduto al suo posto, mentre la platea dei mille delegati, tutta in piedi, cerca forse di strappargli un segno di commozione. Ma se c'e', lui la nasconde bene. Con voce piana, senza incrinature ne' enfasi, detta ''alla sua Cgil'' una relazione che e' piu' del testamento politico che in molti si attendevano: e' un vero e proprio mauale di ''istruzioni per l'uso'' del sindacato di domani.

Per Trentin, tramontato definitivamente il modello taylorista, e in via di declino il toyotismo alla giapponese, il sindacato dovra' darsi nuovi obiettivi: tra i primi -ed e' forse la principale novita'- una concezione piu' flessibile del rapporto di lavoro, attraverso una riforma del mercato del lavoro in cui possano trovare spazio, in alcuni casi, contratti a tempo determinato o parziale e di tipo interinale per le qualifiche piu' alte, attraverso quello che Trentin definisce ''contratto di progetto''. Riguardo alla riduzione dell'orario, il leader della Cgil esclude ancora una volta la strada dell'abbattimento generalizzato, legando invece l'obiettivo a una profonda riforma dell'organizzazione del lavoro: una scelta che unisce la lotta alla disoccupazione con la realizzazione di fondamentali condizioni di ''liberta''' per chi e' occupato. (segue)

(Nnz/Gs/Adnkronos)