MONTALTO: UN ''TAVOLO'' AL MINISTERO DEL LAVORO (3)
MONTALTO: UN ''TAVOLO'' AL MINISTERO DEL LAVORO (3)

(Adnkronos) - L'Enel sta comunque studiando sia le soluzioni alternative indicate dalla Commissione Via nel decreto del marzo '94, sia altre strade. Ma, ha sottolineato Belelli ''sara' ben difficile rispondere in modo serio alle soluzioni prospettate entro la fine di giugno''. E resta il fatto che ''non e' escluso che alcune di queste proposte non siano indenni da rischio''.

Entro la fine del mese sara' invece pronto un ''progetto di massima'' del ministero dell'Industria per individuare le aree e gli investimenti necessari per realizzare impianti di degassificazione ''comunque necessari ai bisogni del paese'' ha dichiarato il direttore per le Fonti di energia del ministero dell'Industria Giuseppe Gatti. ''Montalto non basta. Le soluzioni formulate dalla Commissione Via sembrano molto difficilmente percorribili e noi abbiamo il dovere di prendere in considerazione altre ipotesi, in aggiunta o in eventuale sostituzione della centrale''.

Alcuni amministratori locali hanno sollecitato una ''revisione'' del decreto Spini. Una richiesta appoggiata dal direttore del ministero dell'Ambiente Corrado Clini. ''Il degassificatore e' indispensabile per una corretta alimentazione della centrale sotto il profilo dell'ambiente e della sicurezza -ha insistito Clini-. ''Altre ipotesi come l'olio a basso tenore di zolfo (Stn) non sono percorribili per difficolta' di approvvigionamento. E l'uso di altri combustibili aumenterebbe le emissioni in violazione ai limiti di legge sull'inquinamento''. Ma Costanza Pera, direttore per la Valutazione di impatto ambientale del Ministero non e' d'accordo ''non vorrei -sostiene- che si stesse drammatizzando una situazione serena. Abbiamo indicato opzioni che offrono un ventaglio di opportunita'. Ora si tratta di esplorarle''.

(Ccr/Zn/Adnkronos)