OZONO: MINISTERO AMBIENTE REPLICA A GREENPEACE
OZONO: MINISTERO AMBIENTE REPLICA A GREENPEACE
(RIF. N.233)

Roma, 2 giu. (Adnkronos) - Le notizie diffuse da Greenpeace circa la preparazione da parte del ministero dell'Ambiente di un decreto legge, ispirato dalla Confindustria per vanificare la legge 23/12/1993 n.549 per la protezioen dell'onozo, sono totalmente false.

E' vero invece -si legge in una nota del ministero dell'Ambiente- che la commissione delle Comunita' europee, prima con una nota del 23/3/1994 e poi con una piu' articolata contestazione del 23/5/94, ha aperto una procedura di infrazione contro l'Italia relativa alla forma ed ai contenuti della legge 549. In particolare la commissione chiede al Governo italiano di sospendere l'efficacia della legge in attesa che vengano completate le procedure di valutazione previste dalla Direttiva Cee 183/189 del 28/3/1983, e fa presente che: - le regole tecniche introdotte con la legge 549/93 non potranno essere fatte valere nei confronti di terzi; - allo stato attuale le norme relative alle limitazioni della produzione e commercio di alcune sostanze procurerebbero un rilevante danno economico in relazione ad un beneficio ambientale trascurabile.

A fronte di tali rilevanti contestazioni il servizio competente del ministero ha proposto al ministro, come atto dovuto, la proroga al 30/11/94 di tutti i termini previsti dalla legge 549/93, allo scopo di chiarire con la Commissione gli aspetti controversi ed introdurre le modifiche necessarie.

Il ministro dell'Ambiente considera prioritario il coordinamento con le normative e le procedure europee per la tutela dell'ambiente e smentisce categoricamente di aver avuto qualsivoglia contatto con la Confindustria.

(Com/Gs/Adnkronos)