YEMEN: SCUD SU UNA MOSCHEA AD ADEN, OTTO MORTI
YEMEN: SCUD SU UNA MOSCHEA AD ADEN, OTTO MORTI

Aden, 2 giu (Adnkronos/Dpa)- Uno ''Scud'' nordyemenita ha centrato una moschea di Aden, uccidendo otto fedeli e ferendone 50. Incurante dell'appello al cessate il fuoco lanciato dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il governo di Sanaa continua cosi' l'offensiva aerea contro Aden, divenuta il 21 maggio capitale della ''Repubblica democratica dello Yemen'' proclamata dalle autorita' sudyemenite guidate dall'ex vicepresidente yemenita Ali Salem al Beidh. In precedenza, un missile aveva colpito una zona residenziale dell'ex capitale dello Yemen del Sud, ferendo 20 persone. La risoluzione presentata da Egitto, Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Oman prevede un cessate il fuoco ''immediato'' e l'imposizione di un embargo militare in Yemen, Paese dove la guerra civile scoppiata lo scorso quattro maggio ha provocato 50mila morti e rotto il patto di riunificazione firmato da Sanaa ed Aden il 22 maggio del 1990 dopo tre secoli di divisione.

Ma il presidente Ali Abdullah Saleh -generale nordyemenita al potere a Sanaa dal 1978- ha respinto ogni ingerenza nella ''questione interna'' yemenita ed il Parlamento di Sanaa ha prorogato di altri 30 giorni lo stato di emergenza decretato ad inizi maggio. Aden aveva tentato ieri di ''internazionalizzare'' il conflitto, chiedendo all'Onu di inviare un contingente di interposizione di caschi blu. Ma la ''Repubblica democratica dello Yemen'' non ha finora ottenuto alcun riconoscimento internazionale ed il Palazzo di Vetro ha scartato ogni ipotesi di intervento militare, limitandosi a fornire una risoluzione di cessate il fuoco sulla base della quale dovrebbero ora operare le diplomazie dei Paesi arabi ''fratelli''.

(Lun/Pe/Adnkronos)