TEATRO: ''CRITICI INCOMPETENTI'', ATTORI E REGISTI ACCUSANO (2)
TEATRO: ''CRITICI INCOMPETENTI'', ATTORI E REGISTI ACCUSANO (2)

(Adnkronos) - Ancora piu' duro Massimiliano Terzo, regista e presidente del Conais (il Consorzio nazionale italiano spettacolo), una struttura che raccoglie oltre 50 cooperative teatrali: ''Il malumore del teatro verso i critici e' generale, non solo dei giovani -spiega Terzo- E' una situazione che si trascina da una decina di anni e che ha ormai danneggiato tutto il teatro. I critici vanno solo agli spettacoli che loro giudicano convenienti. Si vede di tutto: favori personali, legami con enti che gestiscono denaro pubblico. Ci sono critici che recensiscono addirittura testi scritti da loro stessi. Un comportamento davvero senza dignita'''.

''Poi ci sono i critici che fanno parte di commissioni ministeriali e percio' hanno interesse a promuovere certi spettacoli e non altri -aggiunge ancora Terzo- Altre volte ancora c'e' il critico che arriva in teatro, guarda il primo atto e poi va via. Regna l'incompetenza, la totale assenza di preparazione e l'arroganza. Ci sono critici che pretendono di essere riveriti, ringraziati, che ti stroncano magari perche' hanno avuto difficolta' a trovare parcheggio con la macchina accanto al teatro: cose assurde, che spesso rovinano una carriera. E tutte le scuse da loro addotte sono false: non e' vero che non ricevono l'invito, non e' quasi mai vero che ci sono troppe prime in una stessa serata e non sanno dove andare. Esiste poi anche una mancanza di ricambio: i critici sono tutti anziani. Che voglia possono avere di andare a vedere spettacoli di giovani, magari in teatri scomodi? E cosi' -conclude amareggiato Massimiliano Terzo- a recitare e ad avere successo saranno sempre e solo gli stessi''.

(Mag/Pe/Adnkronos)