POP: GEORGE MICHAEL PERDE LA CAUSA SONY
POP: GEORGE MICHAEL PERDE LA CAUSA SONY

Londra, 21 giu -(Adnkronos/Dpa)- George Michael ha perso la ''causa di separazione'' intentata contro la ''Sony'' e dovra' rimanere legato alla casa discografica nipponica fino al 2003, come previsto dal contratto quindicennale stipulato nel 1988, dovendo in piu' pagare tre milioni di sterline (7,5 miliardi di lire) di spese processuali. Michael, 30enne pop star britannica di origine greco cipriota il cui vero nome e' Georgios Dyriacos Panayiotou, non e' riuscito a far prevalere presso l'Alta Corte di Londra la sua tesi, che voleva il contratto ''Sony'' limitativo della sua ''liberta' creativa'', in quanto lo costringerebbe a mantenere la sua immagine di sex symbol per le ''teenager'' e gli impedirebbe di incidere ''musica di qualita'''.

Nella causa aperta lo scorso ottobre, preceduta da una minaccia di ritiro dalla scena pop nel caso la corte non gli desse ragione, Michael aveva accusato la ''Sony'' di avere sabotato la promozione del suo ultimo album ''Listen without prejudice'', inciso nel lontano 1990, a causa del suo rifiuto di girare un video, facendo in modo che ''Listen without prejudice'' vendesse appena sei milioni di copie, la meta' di quelle dell'album precedente, ''Faith''. La ''Sony'' aveva invece imputato il calo delle vendite proprio al tentativo di Michael di ''acculturare'' la propria immagine, lasciandosi alle spalle successi soft melodici come ''Careless whisper'', ''Freedom'' e ''Last Christmas''. Michael ha preannunciato un ricorso contro quella che considera ''schiavitu' professionale'', ma il contratto lo impegna ad incidere almeno altri sei album per la ''Sony''.

(Lun/Zn/Adnkronos)