INCIDENTI STRADALI: AUTOMOBILISTI, NON VEDIAMO I MOTOCILISTI
INCIDENTI STRADALI: AUTOMOBILISTI, NON VEDIAMO I MOTOCILISTI

Roma, 29 giu. - (Adnkronos) - ''Honesty officer, I really didn't see the motorcyclist''. Con questa candida frasetta gli automobilisti, colpevoli di aver investito un motociclista, confessano di non averlo visto. La scusa avanzata dagli 'sbadati' guidatori e' uno dei dati piu' sconvolgenti di uno studio effettuato negli Stati Uniti da dove emergono cifre di una vera strage: nel 1991 sono stati ben 1.400 i motociclisti rimasti incolpevolmente uccisi sulle strade americane. Senza contare le migliaia di feriti.

Sono stati questi dati che hanno spinto l'Ama, la Federazione Motociclistica Usa, insieme ad altre organizzazioni che si occupano specificamente di sicurezza stradale, a lanciare un'inedita campagna di sensibilizzazione degli automobilisti. La candida frasetta e' stata scelta per essere utilizzata su adesivi, poster e filmati. Il successo dell'iniziativa e' andato oltre ogni piu' rosea aspettativa, le amministrazioni locali e i media hanno aderito pienamente. Numerosi i manifesti realizzati, immagini che hanno trovato spazio anche sui cartoni del latte. In risposta a questi dati la Fmi, la Federazione Motociclistica Italiana, sta valutando la possibilita' di varare una campagna di sensibilizzazione degli automobilisti analoga a quella statunitense.

(Rem/Zn/Adnkronos)