MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI (2)
MANI PULITE: IL PUNTO DELLE INDAGINI (2)

(Adnkronos) - Nuovi interrogatori anche nel carcere militare di Peschiera sul Garda dove ieri hanno fatto il loro ingresso altri cinque ufficiali della guardia di Finanza accusati, come i loro ''predecessori'', di corruzione.

Alla terza sezione penale, intanto, e' proseguito fino a sera il processo dedicato al conto protezione-banco Ambrosiano. Deluse le attese di fotografi e cameramen che attendevano l'arrivo e la testimonianza dell'ex guardasigilli Claudio Martelli. L'ex delfino socialista deporra' in dibattimento ma per ora la data dell'udienza resta ancora top secret. E in un'aula per l'ennesima volta diseratata dagli imputati -ad eccezione dell'ex vice presidente dell'Eni Leonardo Di Donna- e' proseguita la sfilata dei testimoni: Vincenzo De Sario, vice direttore generale della Banca d'Italia, il capitano della guardia di Finanza Francesco Carluccio e Giacomo Botta, ex funzionario per le consociate estere dell'Ambrosiano.

Un'udienza piu' che altro tecnica nel corso della quale, in particolare, Carluccio, ha ricostruito le indagini sul famoso deposito acceso presso la UBS di Lugano. Silvano Larini -ha ricordato Carluccio- ha aperto il conto protezione nel '79 dando ordine alla banca che tutte le sue movimentazioni finissero sul suo conto privato, il n. 684856. Un conto schermato e riservato dal momento che la sigla ormai nota, e cioe' il 633669 altro non era che la chiave d'accesso di riferimento per la banca che unita alla sigla scelta -e per Larini era protezione- dava accesso al conto personale.

(Cri/Pe/Adnkronos)