MINE: BIOCCA (GREENPEACE) SU PREVITI - UN PASSO AVANTI
MINE: BIOCCA (GREENPEACE) SU PREVITI - UN PASSO AVANTI

Roma, 29 giu. (Adnkronos) - E' ''un passo avanti'' quello compiuto dal ministro della Difesa, Cesare Previti, con l'annuncio di voler sospendere la produzione di mine antiuomo. Lo sostiene Paola Biocca, coordinatrice della campagna di disarmo di Greenpeace, sottolineando che ''i passi fatti finora da altri Paesi europei erano per una moratoria nell'esportazione. Greenpeace - dice Biocca - chiede invece che si vieti la produzione, perche' una volta che la mina e' realizzata viene poi di fatto esportata. Ora ci interessa sapere come il ministro intenda operare in termini legislativi e in che tempi pensa di attuare il suo proposito''.

Biocca si augura che l'iniziativa del governo sui diritti umani preannunciata da Previti per il prossimo G-7 vada ''in direzione del bando alla produzione di queste armi. Il solo divieto di esportazione, infatti, non e' sufficiente. Oltretutto il mercato delle armi non e' cosi' redditizio e in tutta Italia lavorano nel settore circa duecento persone''.

La settimana scorsa Greenpeace si e' resa protagonista di un clamoroso blitz a Parigi. Con la copertura di una societa' fittizia, nove attivisti dell'organizzazione (tra i quali la stessa Paola Biocca) sono riusciti a farsi assegnare uno stand all'interno di Eurosatory '94, la grande fiera continentale degli armamenti. Tra lo stupore degli addetti alla sicurezza, i militanti di Greenpeace hanno manifestato contro la produzione e l'esportazione delle mine antiuomo prima di essere portati via nei cellulari della Gendarmerie. Una manifestazione breve ma di grande effetto, sotto gli occhi di giornalisti di tutto il mondo.

(Mac/Pe/Adnkronos)