AMBIENTE: GREENPEACE DENUNCIA SIBERIA
AMBIENTE: GREENPEACE DENUNCIA SIBERIA

Vienna, 1 lug. (Adnkronos)- Accuse di Greenpeace contro i metodi di deforestamento selvaggio attuati in Siberia. Al ritorno da una visita di osservazione di tre settimane nella regione, Martin Frimmel, portavoce dell'organizzazione, parla di distruzione sistematica delle foreste vergini siberiane da parte di imprese russe e multinazionali. Particolarmente ''barbarici'', secondo Greenpeace, i metodi di disboscamento utilizzati nel parco nazionale di Sikhote-Alin, in cui sopravvivono gli ultimi esemplari di tigre siberiana.

''Danni di enormi proporzioni'' sarebbero stati provocati anche nella regione di Swetlaja, 800 chilometri a nord di Vladivostok. Una joint-venture russo-sudcoreana ha ripetutamente violato le leggi siberiane per la protezione dell'ambiente nonche' le disposizioni siglate dalla Hyundai nel 1990 con le autorita' regionali.

Secondo Greenpeace, il taglio avviene in modo indiscriminato; migliaia di metri cubi di tronchi marciscono nei depositi, in quanto i sistemi di trasporto locali non riescono a smaltire la produzione; manca qualsiasi progetto di rimboschimento; il taglio si estende anche a zone di protezione idrica; l'olio per i macchinari da taglio ha contaminato enormi estensioni di terreno e di conseguenza i fiumi della zona, provocando la distruzione del 90 per cento del patrimonio ittico locale.

(Nsp/Bb/Adnkronos)