ARAFAT: L'INFERNO DI GAZA, 750 DOLLARI PER ABITANTE
ARAFAT: L'INFERNO DI GAZA, 750 DOLLARI PER ABITANTE

Gaza, 1 lug -(Adnkronos)- Una striscia di terra di circa 360 chilometri quadrati con una delle piu' alte densita' di popolazione del mondo, schiacciata fra il Mar Mediterraneo, l'Egitto e Israele: e' questo il luogo che prescelto da Yasser Arafat per fare il suo ritorno. Ottocentomila persone abitano nella Striscia di Gaza, 2.200 persone per chilometro quadrato. Uno dei luoghi piu' popolati del mondo, uno dei piu' poveri, dove l'agricoltura rappresenta una delle uniche fonti di reddito e costituisce il 25 per cento del prodotto interno lordo, equivalente a 600 milioni di dollari l'anno, 750 dollari per abitante, circa 1,1 milioni di lire.

A Gaza sono destinati all'agricoltura 175 chilometri quadrati di territorio, solo 110 dei quali pero' vengono irrigati. Il resto viene affidato alla pioggia. Lo scottante problema dell'acqua e della sua distribuzione nei territori dell'autonomia, rimasto irrisolto nei negoziati del Cairo, sara' affrontata nel secondo round di trattative. Si dedicano all'agricoltura il 20 per cento degli abitanti della Striscia di Gaza.

La coltivazione principale, nelle terre irrigate di Gaza, e' quella degli agrumi, con 55 chilometri quadrati di coltivazioni e 6.000 contadini che vi lavorano, producendo ogni anno 110mila tonnellate di frutti. Segue la verdura, con 40 chilometri di colture, 5.000 contadini, e 210mila tonnellate di prodotto.

Vi sono poi circa 2.000 pescatori, che hanno a disposizione 750 imbarcazioni di diverse dimensioni, confinati entro un'area di 30 chilometri di coste e entro un raggio di 20 miglia dalla costa.

(Sip/Zn/Adnkronos)