ARAFAT: PRESTO A PREGARE A GERUSALEMME (NUOVA SERIE)
ARAFAT: PRESTO A PREGARE A GERUSALEMME (NUOVA SERIE)

Citta' di Gaza, 1 lug. (Adnkronos) - Gaza oggi e' solo il primo passo per Gerusalemme: Yasser Arafat si rechera' presto per pregare per i ''martiri palestinesi'' alla moschea di al-Aqsa. Lo ha promesso il leader dell'Olp alla citta' di Gaza, raccoltasi per un giorno in festa per celebrare il suo arrivo dopo 27 anni di assenza.

Per alcune ore sembrano essere stati accantonati gli enormi problemi economici e le laceranti divisioni politiche. Decine di migliaia di persone hanno accolto il leader dell'Olp e acclamato il suo discorso, continuamente interrotto dalle urla di gioia e dagli slogan scanditi dagli abitanti di Gaza. Un discorso incentrato sull'unita' dei palestinesi, in cui e' stato invitato a festeggiare come ''fratello'' lo sceicco Ahmed Yassim, leader spirituale del movimento estremista di resistenza islamica Hamas in carcere insieme ad altri 5.000 palestinesi. Prigionieri, ha sottolineato Arafat - che dovranno essere tutti liberati. ''Uniamoci, uniamoci, uniamoci. L'unita' nazionale e' il nostro scudo, lo scudo che ci protegge''.

Il leader dell'Olp, da un palco gremito di agenti di sicurezza ed affiancato da Faisal Husseini e Nabil Shaat, ha detto di volersi presto recare a Gerusalemme, per pregare alla moschea di al-Aqsa. La lotta per Gerusalemme continuera', ha assicurato Arafat, lo Stato palestinese si fara'. Cosi' come i palestinesi rispettano i luoghi sacri degli ebrei, cosi' devono fare gli israeliani con i nostri. Arafat ha poi garantito la liberazione di tutti i prigionieri palestinesi. ''non accetteremo nessuna soluzione di compromesso. Il nostro obbiettivo e' la liberazione di tutti i prigionieri palestinesi dalle carceri israeliane''. Arafat ha quindi ringraziato i paesi arabi che in questi anni hanno aiutato la causa palestinese e ospitato i profughi: in modo particolare il presidente egiziano Hosny Mubarak e il presidente tunisino Zine al Abidine Ben Ali. (segue)

(Sip/Pan/Adnkronos)