ARAFAT: UN PROFILO (2)
ARAFAT: UN PROFILO (2)

(Adnkronos) - Comincio' cosi' la sua ascesa politica. Fu nominato presidente della Lega degli studenti palestinesi, carica che ricopri' per cinque anni. Nel 1956 prese parte al nuovo conflitto con Israele nella veste di ufficiale dell'esercito egiziano. E nel 1959, in Kuwait, il giovane e promettente soldato palestinese, diede vita al movimento di guerriglia di al-Fatah, responsabile di numerosi raid contro Israele. All'inizio l'organizzazione venne chiamata Harakat Tahrir Falestina (Movimento di Liberazione della Palestina), HTF, un nome che suovana troppo ufficiale e che fu cambiato invertendo la sigla in FTH, Fatah, che in arabo significa ''conquista''.

Al Fatah usci' allo scoperto, dopo un lungo lavoro di preparazione politica e organizzativa, il 31 dicembre del 1964. Il primo gennaio del 65 venne diffuso -con il nome di al Assifa (la Tempesta) braccio militare di Al Fatah- il primo comunicato sui due attentati portati a segno in Israele contro obiettivi collegati ai lavori di derivazione delle acque del fiume giordano. L'azione segna l'inizio della riscossa del popolo dei profughi.

Un anno dopo la guerra dei sei giorni del giugno del 1967, nel luglio del 1968, il Consiglio Nazionale Palestinese dal Cairo nomino' Arafat presidente. Per centinaia di migliaia di profughi comincio' il difficilissino cammino che li portera' a diventare un popolo cosciente di se' e della propria dignita' nazionale. Ma questi primi passi verranno subito ostacolati dal bagno di sangue del ''settembre nero''. (segue)

(Sip/Pan/Adnkronos)