ZINGARI: 70 MILA CECHI RISCHIANO ESPULSIONE
ZINGARI: 70 MILA CECHI RISCHIANO ESPULSIONE

Vienna 1 lug. - (Adnkronos) - Il Congresso degli zingari nella repubblica ceca si e' rivolto questa settimana alla Corte costituzionale al fine di prevenire l'eventuale espulsione dal paese di circa 70 mila suoi aderenti. Secondo una nuova legge sulla cittadinanza che entra in vigore il 1 luglio, i cittadini dell'ex Cecoslovacchia -in particolare slovacchi e zingari- che intendano chiedere la nazionalita' ceca dovranno poter dimostrare di aver risieduto in modo continuato in territorio ceco per almeno due anni prima della divisione del paese.

Secondo Jan Rusenko, capo del Congresso gitano, tale legge e' anticostituzionale in quanto priva migliaia di zingri del diritto ad una patria e ne minaccia perfino l'esistenza. Bon pochi di essi sarebbero infatti in grado di ottemperare, documenti alla mano, alle disposizioni della nuova legge e verrebbero quindi automaticamente espulsi. C'e' da aggiungere che, secondo gli osservatori, la nuova regolamentazione sulla nazionalita' sarebbe stata concepita dalle autorita' ceche proprio per risolvere con mezzi giuridicamente ineccepibili il problema posto dalle decine di migliaia di zingari che si riverseranno in territorio ceco subito prima della spartizione della Cecoslovacchia.

(Nsp/Zn/Adnkronos)