D'ALEMA: LA SATIRA FA FESTA, ''LAVORO ASSICURATO''
D'ALEMA: LA SATIRA FA FESTA, ''LAVORO ASSICURATO''
FORATTINI, VAURO

Roma, 1 lug. (Adnkronos) - L'elezione di Massimo D'Alema alla segreteria del Pds riceve gli applausi convinti dei maggiori disegnatori satirici. ''Con 'baffetto' ci divertiremo, il lavoro e' assicurato'', assicura Forattini. E la stessa promessa viene raccolta dall'Adnkronos anche fra le 'matite' piu' celebri della stampa italiana, da Altan a Vauro, da Giannelli a Staino.

''Veltroni mi era piu' simpatico, dunque sono contento che abbiano eletto D'Alema. Potro' scagliarmi con piu' convinzione contro il Pds - anticipa Giorgio Forattini, la matita pungente di 'Repubblica' e 'Panorama' - Da Baffone a Baffetto il passo e' breve: siamo fermi alla logica d'apparato del partito comunista di sempre''. Cosa cambia 'satiricamente' con il dopo-Occhetto? ''Diciamolo francamente, Occhetto era piu' divertente. Questo D'Alema mi sembra abbia il 'physique du role' di un guardiano di museo. Solo che nel museo-Pds le opere di valore sono scomparse da tempo. E poi, ha l'aria di essere uno molto cattivo, vendicativo, dalla querela facile. E' il classico comunista che ha fatto carriera per delazione''. E Forattini si lancia anche in una previsione politica: ''Fara' tornare in auge bandiere rosse, falci e martelli, ma affossera' il partito, riuscira' ad abbattere la Quercia, per la gioia di molti, fra cui la mia''.

''Il viso di D'Alema? Mi ricorda quello di Ciccio Ingrassia. Peccato che non ci sia anche un Franco Franchi - risponde Vauro, vignettista del 'Manifesto' - Richiama senz'altro tradizioni comiche alla Buster Keaton, se avesse anche un guizzo d'intelligenza si potrebbe persino pensare ad Eduardo De Filippo. Ma la sua espressione e' piuttosto quella tipica di un maresciallo dei carabinieri''. Per il mondo della satira, e' una buona notizia l'elezione di D'Alema? ''Buona? Ottima, direi'', si sbilancia Vauro. (segue)

(Bon/Pan/Adnkronos)