D'ALEMA: RITRATTO DEL NEO SEGRETARIO (2)
D'ALEMA: RITRATTO DEL NEO SEGRETARIO (2)

(Adnkronos) - Consigliere comunale a Pisa prima e segretario regionale del partito poi, a 35 anni entra a far parte della segreteria nazionale, assumendo la responsabilita' dell'organizzazione. Per due anni, dal 1988 al '90, viene nominato direttore dell'Unita'; lasciato l'incarico al quotidiano comunista ricopre quello di coordinatore generale della segreteria, in sostanza il vice di Occhetto, e nella scorsa legislatura e' il presidente del gruppo dei deputati. Fa il suo esordio alla Camera dei deputati alle elezioni del giugno 1987, eletto con oltre 115 mila voti nella circoscrizione di Lecce, Brindisi e Taranto; alle elezioni del marzo scorso viene eletto nel collegio pugliese di Gallipoli.

Alto un metro e 72 centimetri, 70 chili o poco piu', abbigliamento casual e mai troppo accuratamente elegante (''ha un look da parrucchiere di provincia'', secondo la definizione del pubblicitario Gavino Sanna) e' appassionato di barca a vela (ha una Comet 12 ormeggiata a Terracina) e in vacanza gioca a tressette. Dopo aver abbandonato le veleggiate in Sardegna, per l'estate ha affittato una casa a Gallipoli, suo collegio elettorale. Tifoso della Roma e discreto giocatore di ping-pong, frequenta poco il cinema e l'ultimo film visto e' ''Caro diario'' di Nanni Moretti, il regista amato dallo sfidante Walter Veltroni.

Sul carattere del nuovo segretario della Quercia i giudizi in negativo si sprecano. Gelido, spilogoso, freddo, vanitoso, sarcastico, borioso, rigido, stalinista, implacabile: cosi' nei giorni scorsi e' stato presentato dai commentatori sulla stampa. Se gli amici lo descrivono simpatico e spiritoso in privato, negli anni della sua direzione all'Unita' chiuse i battenti il supplemento satirico ''Tango'', diretto da Sergio Staino, poi sostituito da ''Cuore'' di Michele Serra.

(Pam/Pan/Adnkronos)