PDS: D'ALEMA, SE VELTRONI IN TESTA AL PRIMO VOTO MI RITIRO (4)
PDS: D'ALEMA, SE VELTRONI IN TESTA AL PRIMO VOTO MI RITIRO (4)

(Adnkronos) - E' ancora Occhetto, il riferimento implicito nelle parole di D'Alema. ''Io non cerco rivincite ne' intendo incarognire la lotta politica -afferma l'ex presidente dei deputati- ad Ariemma ieri sono state rivolte critiche troppo aspre, non penso che mi abbia dato della carogna. Piuttosto paventava un incarognimento dello scontro. Per parte mia, dico subito che non voglio parteciparvi. Ho vissuto troppe amarezze per non desiderare oggi solo unita', collaborazione, rispetto per le persone e per le idee, stile democratico, considerazione delle diversita' come una ricchezza e non come un impedimento a camminare insieme''.

Nessuna nostalgia, poi, per le correnti. ''Ho sempre provato fastidio -dice D'Alema- per l'aggettivo 'd'alemiano', le correnti non mi piaccono nemmeno quando hanno per riferimento le idee...'''. Sul metodo scelto per eleggere il segretario, pero', D'Alema conferma il suo dissenso. ''Avrei preferito un congresso. Non sarebbe stato drammatico che alcuni compagni guidassero il partito per qualche mese. D'altra parte, vedete che Veltroni ed io abbiamo tenuto la scena senza disdoro in questi giorni. E forse a nuocerci e' prorpio questa ossessione del leader''.

La consultazione interna e' stata ''una cosa seria'' ripete l'ex capogruppo, ''ma non inficia la possibilita' di una libera scelta da parte del Cn''. Quindi D'Alema conferma la disponibilita' a ritirarsi se risultasse in svantaggio dopo il primo scrutinio. ''Se saro' segretario -aggiunge pero'- saro' per Veltroni un amico, non un nemico''.

(Pnz/Bb/Adnkronos)