PDS: VELTRONI, DIRO' A MIA FIGLIA CHE ZIO MASSIMO...
PDS: VELTRONI, DIRO' A MIA FIGLIA CHE ZIO MASSIMO...
...CI HA SALVATO LE FERIE

Roma, 1 lug. - (Adnkronso) - ''Diro' a mia figlia che zio Massimo ci ha salvato le ferie''. E' il primo commento di Walter Veltroni, subito dopo che Massimo D'Alema ha concluso il suo intervento da sergetario del Pds. Giura di non essere affatto deluso, il direttore de 'L'unita''. ''Non sono deluso perche' avevo dall'inizio una predisposizione d'animo diversa. Poi, il risultato delle consultazioni mi ha portato qui. Dal punto di vista strettamente personale avevo persino qualche paura che l'esito potesse essere un altro''. Veltroni restera' al suo posto di direttorte de 'l'Unita''. Intanto, spiega che la vicenda che ha portato D'Alema alla segreteria ''ha reso chiara la prospettiva politica lungo la quale il Pds deve muoversi: quella del polo progressista e di una grande coalizione democratica. Sono certo che D'Alema la percorrera'. Io sono pronto a collaborare''.

Qualcuno chiede se l'apoggio di Occhetto non sia stato alla fine un handicap. ''Non mi pongo proprio il problema -risponde Veltroni- anzi, lo ritengo innimaginabile''. C'e' il rischio che ritorni il vecchio Pci? ''No, non c'e'. Abbiamo consultato non solo duecento persone, ma la gran parte della base del partito. Da questa procedura viene fuori un partito che e' tutt'altra cosa dal vecchio''. (segue)

(Pnz/Zn/Adnkronos)