RAI: TATARELLA SU NUOVO CDA - 'DOPO IL G7 CI SARA' IL G5' (2)
RAI: TATARELLA SU NUOVO CDA - 'DOPO IL G7 CI SARA' IL G5' (2)

(Adnkronos) - Riguardo all'atteggiamento di Scalfaro, il ministro non crede ''che nella mente e nel cuore del Capo dello Stato ci fosse la volonta' di non firmare un decreto che avrebbe avuto come effetto indiretto e non voluto quello di sciogliere la Rai''. I professori ''avevano creato e suggerito la tesi del complotto, della vendetta, del colpo di mano solo e unicamente per raggiungere l'obbiettivo della permanenza all'interno del sistema Rai-Tv''. Un ruolo, quello degli amministratori dell'azienda di Stato che ''e' uno dei grandi poteri della vita politica italiana''. Determina la politica del consenso''.

Da parte sua, Tatarella giura di non aver cercato ''soluzioni brutali. Ho offerto una mediazione, proponendo oltre il salva-Rai anche il salva-faccia. Parlo della faccia dei professori, ma loro credevano di poter forzare le cose. Assumo un impegno formale: non interverro' mai -conclude- nei processi di scelta, nelle decisioni, negli organigrammi e in quanto dovranno fare i nuovi consiglieri. I presidenti del Senato e della Camera hanno la mia fiducia''.

(Mac/Pan/Adnkronos)