RAI: TATARELLA SU NUOVO CDA - 'DOPO IL G7 CI SARA' IL G5'
RAI: TATARELLA SU NUOVO CDA - 'DOPO IL G7 CI SARA' IL G5'

Roma, 1 lug. (Adnkronos) - Si autodefinisce ''il ministro dell'armonia, un ambasciatore di pace''. E' il ministro delle Poste e Telecomunicazioni Giuseppe Tatarella, che in un'intervista a 'il Mattino' annuncia l'imminente sostituzione dei 'professori': il nuovo Cda nascera' ''subito dopo il G7, ci sara' il G5''. Tatarella e' molto duro con i componenti del vecchio consiglio di amministrazione dell'emittente di Stato: ''i professori -dice- volevano avere i soldi per salvare la Rai ma volevano anche salvare se stessi''. Gli amministratori dimissionari ''scelti in un'area che non e' piu' maggioranza nel Paese arrivavano ad ipotizzare un regime che consentiva loro di andare fino alla meta' del 1996''.

Claudio Dematte' ''pensava di aver da fare con il precedente governo, che gli ha consentito molto. Quel decreto, ad esempio, lo aveva scritto Ciampi solo formalmente, in realta' era farina del sacco di Dematte'''. Quella di ieri, col decreto del governo firmato solo in extremis dal Presidente della Repubblica ''e' stata tutta una giornata di tensione, piena di perplessita'''. Alla fine, ''quella trovata e' una soluzione di armonia costituzionale che -aggiunge Tatarella- non vede ne' vinti ne' vincitori''. (segue)

(Mac/Pan/Adnkronos)