TEATRO: ''CHE TEMPO FA'', FASSARI RECITA SERRA (2)
TEATRO: ''CHE TEMPO FA'', FASSARI RECITA SERRA (2)

(Adnkronos) - ''Probabilmente sara' uno spettacolo che fara' discutere e, magari, dividera' la platea tra fischi e applausi come e' successo in un piccolo assaggio che abbiamo dato per uno spettacolo di beneficienza. Ma la cosa non mi spaventa, anzi mi fa piacere. Quando succede vuol dire che la comunicazione coglie nel segno, crea dialettica e, sicuramente, il pubblico non si addormenta in poltrona''.

Lo spettacolo e' musicato da Daniele Marchitelli, anche lui della squadra di ''Avanzi'': ''Una musica adatta al tempo che fa -aggiunge Fassari- abbastanza minaccioso. Al riarrangiamento di colonne sonore famose si alternano tuoni, fulmini e saette''. La scenografia sara' arricchita da alcune proiezioni statiche di 'volti noti', ma non solo.

''Curioso e contento'' si dichiara Michele Serra, anche perche' e' la seconda volta in un anno che degli attori attingono ai suoi scritti per delle pieces teatrali (anche i gemelli Ruggeri hanno portato in scena un suo racconto di sei anni fa, ''L'assassino'') ''molto diverse tra loro''.

''Saro' lo spettatore piu' interessato alla prima di Antonello. Anche in questa occasione non ho voluto collaborare alla stesura teatrale, perche' non ne capisco mezza -aggiunge- Apprezzo molto la sua idea perche' ci vuole fegato a portare in scena cose scritte per la prima pagina di un giornale, pensate per una lettura che ha altri tempi. Insomma si e' messo in bel casino, anche perche' io non sono un battuttista. In piu' mi piace il fatto che Antonello mi dica che questo gli serve per uscire dal 'gag-ismo' televisivo in cui e' stato impegnato per molto tempo e che io, peraltro, ho sempre apprezzato''.

(Stg/Zn/Adnkronos)