SESSO: UN ALTRO LUI O UN'ALTRA LEI NEI SOGNI DELLE ITALIANE (2)
SESSO: UN ALTRO LUI O UN'ALTRA LEI NEI SOGNI DELLE ITALIANE (2)

(Adnkronos) - E gli uomini? Secondo Raffaele Morelli, condirettore di Riza ''sono piu' le donne in genere a parlare di questo tipo di problematiche collegate all'emozione. L'uomo e' piu' chiuso a livello dell'immaginario, anche in psicoterapia, ha la tendenza a non entrare nel merito piu' di tanto. La fantasia e' prerogativa della donna''. Per questo per gli uomini non esiste un sondaggio analogo, ma le fantasie vengono catalogate in ''orgie, vestiti, omosessualita', prestazioni sessuali, luoghi, situazioni blasfeme''.

Secondo gli studiosi di Riza, le fantasie erotiche ''tutti le fanno e non sono segno di insoddisfazione, anzi, aumentano il desiderio sessuale e fanno bene alla salute. La fantasia viene infatti definita come la facolta' della mente di immaginare cose non percepite sensorialmente: in altre parole la capacita' dell'uomo di rappresentarsi mentalmente oggetti, persone, scene e situazioni che, al momento, non si trovano nel suo campo percettivo''.

''Le fantasie sessuali - dice Riza - si basano sulla trasgressivita' e possono servire come stimolo erotico oppure per prolungare il periodo di eccitamento. La fantasia usata al servizio del piacere sessuale non solo rientra nel campo della normalita' ed ha quindi una connotazione positiva, ma puo' essere utilizzata anche nelle terapie di alcune disfunzioni sessuali, come ad esempio i disturbi del desiderio. La ricchezza e la varieta' dell'immaginario erotico e' sinonimo di normalita', mentre la poverta', la ripetitivita' e la stereotipia delle immagini orienta sul versante patologico. Nella perversione infatti esiste una 'monotendenza' di cui si puo' diventare schiavi e l'immaginario finisce incatenato entro gli schemi di una ripetitivita' ossessiva''.

(Ria/Bb/Adnkronos)