ISOTTA FRASCHINI: DIMEZZATE LE PERDITE
ISOTTA FRASCHINI: DIMEZZATE LE PERDITE

Roma, 12 lug. (Adnkronos) - La Isotta Fraschini ha chiuso il bilancio del '93 con una perdita di esecizio di 5 miliardi di lire, un risultato positivo rispetto al bilancio dell'esercizio precedente che aveva fatto registrare perdite complessive per 10 miliardi. Lo rende noto un comunicato nel quale si afferma che ''la drastica riduzione delle perdite e' stata realizzata grazie a una serie di qualificati interventi operati nell'ultimo quadrimestre dalla nuova direzione insediata al vertice dell'azienda di San Ferdinando (Reggio Calabria), dopo il passaggio alla Fissore Co. di Cherasco (Cuneo)''.

L'azienda, dopo aver realizzato, con anticipo rispetto al previsto, l'obiettivo di rientro dei lavoratori messi in cassa integrazione dalla ex Oto Breda Sud, punta al pareggio del bilancio entro il '94. ''Il mercato ci ha dato la sua fiducia'', ha spiegato l'amministratore unico della societa' Giuliano Malvino, il quale ha aggiunto che grazie all'ampliamento della clientela e alla conseguente espansione del portafoglio ordini, il fatturato dovrebbe passare dai 3 miliardi del 93 a circa 14 miliardi, segnando un incremento pari al 36,7 p.c. La Isotta Fraschini e' stata costituita nel novembre '93, dopo che nell'agosto di quell'anno la Fissore Co. ha acquistato dal gruppo Efim la Oto Breda Sud che, al momento del passaggio, assunse la denominazione di Fissore Officine S.p.a. Tre mesi dopo, in seguito all'acquisto del marchio ''Isotta Fraschini'', la societa' di San Ferdinando ha assunto l'attuale denominazione sociale.

(Stg/Gs/Adnkronos)