INTER: RITIRATO SOSA DAL MERCATO
INTER: RITIRATO SOSA DAL MERCATO

Milano, 15 lug. - (Adnkronos) - Guerra fredda in atto tra Ruben Sosa e l'Inter: la societa' neroazzurra ha infatti oggi annunciato di ritirare l'attaccante uruguaiano dal mercato, convocandolo ufficialmente per domani al raduno di Appiano Gentile, prima di partire per il ritiro precampionato di Madonna di Campiglio. Nei confronti di Sosa, ha precisato il vicepresidente dell'Inter Roberto Tavecchio nel corso di una conferenza stampa, ''saranno anche presi provvedimenti disciplinari per le sue recenti dichiarazioni alla stampa, ritenute dalla societa' inaccettabili''.

Tavecchio ha quindi brevemente ricordato gli antefatti che hanno portato a questo 'braccio di ferro' con il giocatore. ''Nel marzo scorso -ha affermato il vicepresidente della societa'- alla vigilia della partita contro il Cagliari, Sosa esterno' affermando che l'Inter voleva liberarsi di lui. Cosa non vera -ha sostenuto- anche se adesso pensiamo che Ruben avesse una trattativa in corso, ora tramontata''. Il giocatore chiese allora all'Inter il prolugamento del contratto per altri tre anni, proposta non accettata dalla societa' di Piazza Duse.

''Il contratto scadra' il 30 giugno del prossimo anno -ha aggiunto Tavecchio- e noi intendiamo rispettare tale scadenza dopodiche' si vedra'''. I procuratori del giocatore, sempre secondo il racconto del vicepresidente dell'Inter, informarono la societa' che il Real Madrid sarebbe stato disposto all'acquisto del giocatore e si inizio' cosi' una lunga trattativa con la societa' spagnola. Per Sosa, il cui parametro alla scadenza naturale del contratto e' stato calcolato in 4,8 miliardi di lire, il Real fece una prima offerta di 4 milioni di dollari, pari al cambio di allora a 6,4 miliardi di lire. L'Inter rispose con una controrichiesta di 5 milioni di dollari, poco piu' di 8 miliardi di lire.

Dopo diversi 'tira e molla' l'Inter scese a 3,9 milioni di dollari piu' gli interessi, a fronte di un pagamento dilazionato, chiedendo pero' precise garanzie alla societa' madrilena, ''garanzie che non ci furono pero' assicurate'' ha precisato Tavecchio. ''L'altro ieri alle 17 il nostro presidente ha ricevuto una telefonata dal presidente del Real, Mendoza, promettendogli che entro le 13 di ieri gli avrebbe dato una risposta in merito. Abbiamo atteso tutto il giorno inutilmente -ha concluso Tavecchio- pertanto oggi abbiamo deciso di ritirare il giocatore dal mercato e di aggregarlo alla squadra''.

(Ros/Zn/Adnkronos)