BOSNIA: MILOSEVIC ISOLA KARADZIC (NUOVO)
BOSNIA: MILOSEVIC ISOLA KARADZIC (NUOVO)

Belgrado, 4 ago. (Adnkronos/Dpa) - Belgrado taglia i ponti con i serbi di Bosnia Erzegovina: la decisione del Parlamento di Pale di affidare ad un referendum da tenersi il 27 e 28 agosto prossimi la decisione finale sul piano di pace messo a punto dal gruppo di contatto e' stata definita oggi in una dichiarazione dell'ufficio del presidente serbo Slobodan Milosevic ''insidiosa'', basata su argomentazioni ''assurde'' e diretta ''contro gli interessi di tutti i serbi e cittadini di Jugoslavia''.

Addossare la responsabilita' finale ad una ''popolazione totalmente disinformata sul piano'', recita ancora la dichiarazione, dimostra uno ''spietato disprezzo verso gli interessi del popolo''. A causa del rifiuto espresso dalla leadership serbo bosniaca di tutti i piani di pace, malgrado le garanzie internazionali offerte, la Serbia - conclude - e' costretta a sospendere ogni relazioni con gente ''che finora non ha mai mantenuto la propria parola''.

Oltre alla chiusura delle frontiere - sara' consentito solo il passaggio di cibo, medicinali e vestiario - le autorita' serbo-montenegrine hanno vietato l'ingresso o la permanenza nel territorio della federazione ai rappresentanti serbo bosniaci. Le reazioni internazionali a questa decisione sono state oggi generalmente positive, anche se improntate alla cautela.

''Un passo significativo'', ha commentato a Londra un portavoce del ministero degli Esteri britannico, pur precisando che ''bisogna ora aspettare di vedere come funzionera'''. Anche l'amministrazione Washington ha salutato la decisione di Belgrado, annunciando che intende pero' ora seguire da vicino la situazione, particolarmente quella sul terreno. La Casa Bianca, e' stato detto, non esitera' nei prossimi giorni a promuovere nuove sanzioni contro i serbi di Bosnia, in seguito al loro nuovo rifiuto del piano di pace internazionale. (segue)

(Cin/Bb/Adnkronos)