IRAN: CNRI, MOLTI MORTI PER PROTESTA ANTIGOVERNATIVA
IRAN: CNRI, MOLTI MORTI PER PROTESTA ANTIGOVERNATIVA

Roma, 4 ago. (Adnkronos/Dpa)- Sarebbero numerosi i morti e i feriti nella rivolta antigovernativa scoppiata ieri notte e proseguita fino ad oggi a Qazvin, citta' a 180 chilometri dalla capitale iraniana. Lo sostiene, in un comunicato stampa rilasciato oggi a Parigi e Roma, il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (Cnri), specificando che le centinaia di migliaia di dimostranti in rivolta contro la politica di repressione messa in atto dal governo di Teheran e contro le deteriorate condizioni economiche si sono imbattuti nella violenza delle forze di sicurezza inviate dalle autorita' per reprimere la protesta.

Gli agenti di polizia e i duemila membri delle forze speciali antirivolta del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie hanno arrestato decine di persone, si legge ancora nel comunicato del Cnri, dopo aver usato gas lacrimogeni per disperdere la folla e aver aperto il fuoco sparando duecento proiettili al minuto. Nel frattempo, il mullah Hadi Barik-bin, rappresentante del presidente iraniano Khamenei a Qazvin, avrebbe ripetutamente invitato le folle alla calma attraverso radio e televisione.

La notizia e' stata invece diffusa diversamente dall'agenzia di stampa governativa Irna, secondo la quale ''alcune persone hanno preso parte ad un sit-in a Qazvin per protestare contro il Parlamento che ha respinto una legge per la separazione della citta' dalla provincia di Zanjan''. Poi la stessa fonte ha reso noto che la dimostrazione era terminata, senza menzionare gli asseriti scontri con la polizia e la presenza di vittime. Intanto, Massoud Rajavi, presidente del Cnri, ha invitato le organizzazioni internazionali per i diritti umani a prendere posizione contro la politica di repressione adottata dal regime di Teheran.

(Stg/Bb/Adnkronos)