LIBIA: NESSUNA CLEMENZA PER I TRADITORI
LIBIA: NESSUNA CLEMENZA PER I TRADITORI

Tripoli, 4 ago. (Adnkronos/Dpa) - La Libia non sara' indulgente o clemente verso i traditori e le spie, anzi verranno condannati a morte. Lo ha dichiarato il leader libico Moamer Gheddafi in un discorso trasmesso in televisione, ricordando un gruppo di spie scoperte nel marzo scorso: ''Hanno vergogna di loro stessi dopo aver lavorato per un piccolo compenso, per i servizi segreti americani contro il proprio paese''. Durante il discorso di Gheddafi tenuto nella tribu' di Zintan, la folla ha urlato slogan come ''A morte'' oppure ''Impiccateli nella piazza''. ''Ho sentito queste urla in tutta la Libia - ha continuato il leader - e non chiedono grazia per i traditori, ma l'impiccaggione o la fucilazione e questo significa che tutti i libici concordano che dobbiamo vendicarci dei traditori del nostro paese''. Il 7 mazo scorso era stata trasmessa in televisione un'intervista con un ufficiale dell'esercito libico che ha ammesso di aver lavorato per i servizi segreti degli Stati Uniti e insieme a questa sono state lette le confessioni di altri ufficiali ''spie''.

(Giz/Pan/Adnkronos)