CINEMA: CACCIA ALL'INTERVISTA CON BRANDO
CINEMA: CACCIA ALL'INTERVISTA CON BRANDO

Hollywood, 4 ago. (Adnkronos) - Negli ambienti editoriali e giornalistici non si parla d'altro: l'intervista con Marlon Brando, una sorta di araba fenice in tempi normali, ma ora finalmente possibile nell'imminenza dell'uscita della sua autobiografia per i tipi della Random House, che ha sborsato cinque milioni di dollari, otto miliardi, di anticipo per i diritti.

Nonostante la frenesia generale, Carol Schneider, a capo del dipartimento pubblicita' della Random, rivela che per contratto l'attore e' tenuto ad una sola grossa intervista e per la televisione. E per evitare guerre e colpi bassi, a quanto sembra, la stessa Random e Brando stanno lavorando all'idea di produrre insieme un documentario-intervista, sul quale l'attore avrebbe totale controllo editoriale. E Marlon ha gia' le idee chiare: a quanto ha lasciato capire parlando con Army Archerd di Variety intenderebbe intervistare se stesso, su uno schermo diviso in due elettronicamente. Ha anche buttato giu' qualche idea, ma il grosso - fedele allo spirito del protagonista de ''L'ultimo tango a Parigi'' sara' una buona dose di improvvisazione.

I critici fanno notare che Brando dovra' stare attento, visto che e' in uscita entro la fine dell'anno anche una biografia non autorizzata, di cui si sa gia' che sara' cattivissima. Ma, spiega Carol Schneider, non c'e' nulla da temere: quella di Brando sara' un'autobiografia onestissima e, del resto, dopo 15 libri su Brando, era ora che ci fosse finalmente Brando a dire la sua.

(Cab/Bb/Adnkronos)