GP MONZA: BOSSI, SI' ALLE MODIFICHE AL CIRCUITO
GP MONZA: BOSSI, SI' ALLE MODIFICHE AL CIRCUITO

Roma, 4 ago. (Adnkronos) - ''La strumentale e faziosa presa di posizione di enti, associazioni, politici, personalita' hanno nascosto la verita' sul Gp di Monza. E cioe' che qualche gruppo di interessi e' contrario allo svolgimento dello storico Gp di Formula uno a Monza, assurto negli anni a simbolo dello sport automobilistico italiano sin dal 1922''. Con queste parole il leader della Lega Umberto Bossi interviene nella polemica sul Gran premio d'Italia di Formula uno, prendendo le difese di chi vuole modificare il circuito. ''Per quanto riguarda il problema della sicurezza dell'autodromo nazionale di Monza -afferma Bossi- ricordiamo che la stessa e' fra le piu' elevate in assoluto e le amministrazioni delle citta' di Monza e Milano, di concerto con il concessionario, sono sempre state costantemente impegnate a verificarne l'adeguamento all'incessante innovazione tecnologica tipica della Formula uno''.

''Va quindi chiarito -aggiunge il leader della Lega- in che cosa consista l'intervento previsto sugli alberi in questione, sia quantitativamente sia qualitativamente, nonche' sul principio sin qui taciuto, dalle forze cosiddette ambientaliste, che il parco al termine dei lavori avra' un patrimonio non solo superiore, ma migliore per qualita' e omogeneita' di tipo di piante. Il 'Bosco bello' -spiega Bossi- non c'entra assolutamente niente perche' e' all'interno delle due curve di Lesmo e in quest'area non sono mai stati previsti interventi. Il luogo in questione e' invece il 'serraglio dei Cervi', che all'esterno delle curve in origine non era un bosco ma un prato, come risulta dalla cartografia originale ottocentesca del Brenna, e cosi' e' stato fino al 1919''. (segue)

(Dis/Pan/Adnkronos)