BOSNIA: L'ONU MINACCIA RAID AEREI CONTRO SERBI E MUSULMANI
BOSNIA: L'ONU MINACCIA RAID AEREI CONTRO SERBI E MUSULMANI

Sarajevo/Zagabria, 10 ago. (Adnkronos/Dpa)- A seguito di violenti duelli di artiglieria a nord di Sarajevo, l'Onu ha minacciato sia serbi che musulmani con attacchi aerei condotti dalla Nato. Lo ha comunicato per iscritto alle due parti il comandante delle forze Onu in Bosnia generale Michael Rose, secondo quanto reso noto da un portavoce del quartier generale dell'Onu a Zagabria, a meno di una settimana dal raid nato di venerdi.

La minaccia dell'Onu e' giunta dopo che i duelli di artiglieria hanno portato a numerose violazioni della zona di esclusione di venti chilometri stabilita in febbraio attorno a Sarajevo, all'interno della quale non possono essere impiegate armi pesanti. ''se continueranno le violazioni -ha detto il portavoce Onu- il generale Rose ha minacciato di impiegare tutti i mezzi disponibili'. Un chiaro riferimento ai raid aerei: intanto sono gia' aumentati i voli di ricognizione nell'area di esclusione. Venerdi' scorso la Nato aveva compiuto un raid su postazioni serbe, dopo il furto di armi pesanti custodite dall'Onu.

I duelli di artiglieria vanno inquadrati nell'offensiva lanciata dai musulmani nel tentativo di rovesciare le sorti della guerra mentre i serbi di Bosnia sono sempre piu' isolati: le truppe di Sarajevo avanzano su vari fronti, dal corridoio di Brcko, ai territori controllati dai serbi a nord della capitale, fino alla enclave di Bihac dove hanno praticamente sconfitto gli autonomisti musulmani di Fikret Abdic. Oltre 5mila civili sono fuggiti nella vicina Krajna, la zona croata controllata dai serbi, ma diecimila autonomisti si trovano ancora nella loro roccaforte di Velika Kladusa. (segue)

(Civ/Bb/Adnkronos)