CUBA: CONTROREPLICA RADICALE, MINA' COME LA STASI
CUBA: CONTROREPLICA RADICALE, MINA' COME LA STASI

Roma, 10 ago. (Adnkronos/Dpa) - Continua la polemica ''cubana'' tra il Partito radicale e Gianni Mina'. Antonio Stango, della segreteria del Pr, aveva definito ''vergognoso'' l'intervento sulla crisi a Cuba di Mina' al Tg1 della sera dell'otto agosto e il giornalista aveva replicato accusando l'esponente radicale di aver fatto ''poltiglia della verita''' riportando le stime di fonte internazionale che riferiscono di 10mila prigionieri politici nelle prigioni castriste. La controreplica di Stango e' giunta puntuale: ''sempre i regimi dittatoriali negano che le proprie galere ospitino prigionieri politici: tanto per la Stasi della Repubblica democratica tedesca, tanto per la Securitate nella Romania di Ceausescu, quanto per Castro e Mina' a Cuba, chi si trova in carcere lo e' per avere violato delle leggi ed essere stato condannato regolarmente da un tribunale -ha dichiarato l'esponente radicale- forse Mina' direbbe che in Italia non furono detenuti politici, sotto il fascismo, Gramsci, Pertini, Ernesto Rossi o Altiero Spinelli?''.

In mattinata, Stango si era recato all'ambasciata di Cuba a Roma per presentare al consigliere Alberto Mendez Cordoba una lettera firmata dal segretario radicale Emma Bonino nella quale si chiede la liberazione ''simbolica'' di nove prigionieri politici cubani: Francisco Chaviano Gonzalez, Maria Elena Aparicio, Indamiro Restano, Sebastian Arcos, Omar del Pozo, Pablo de los Reyes, Nelson Torres Pulido, Luis Alberto Pita Santos e Rodolfo Gonzales. Nella lettera, il Partito radicale riafferma la sua posizione -opposta a quella di Mina'- contro la revoca dell'embargo economico americano contro Cuba fino all'avvio di un processo di democratizzazione nell'isola.

(Lun/Pan/Adnkronos)