CUBA: USA ''PREOCCUPATI'' DOPO IL DIROTTAMENTO
CUBA: USA ''PREOCCUPATI'' DOPO IL DIROTTAMENTO

Miami, 10 ago. (Adnkronos/Dpa)- Washington ha espresso la sua crescente preoccupazione per gli sviluppi della crisi a Cuba dopo l'intercettazione ad opera della guardia costiera degli Stati Uniti del battello militare cubano dirottato dal porto di Mariel verso la Florida. ''Siamo consapevoli del fatto che la gente in fuga dalla tirannia castrista ha bisogno del nostro aiuto e della nostra compassione, ma l'uso di violenza letale costituisce una tendenza preoccupante'', ha dichiarato il portavoce del Pentagono, David Johnson. E tra gli esuli cubani a Miami circolano voci secondo le quali il dirottamento dell'imbarcazione cubana a Mariel costituirebbe il primo segnale di uno sfaldamento all'interno delle Forze armate rivoluzionarie (Far) dell'Avana.

Il dirottamento, costato la vita ad un uffciale della marina cubana, era iniziato lunedi' scorso, quando un gruppo di uomini armati si e' impossessato del battello, dirigendo poi verso le acque internazionali. Le autorita' militari cubane hanno immediatamente avvertito la guardia costiera statunitense, che ieri notte ha localizzato l'unita' militare circa 100 chilometri a sudovest di Key West, in Florida. Il portavoce della guardia costiera a Miami, il sottoufficiale Jeff Hall, ha riferito che il battello militare, lungo 15 metri, imbarcava acqua quando la lancia ''Monhegan'' l'ha intercettato: le 26 persone a bordo sono state tratte in salvo. (segue)

(Giz/Gs/Adnkronos)