CURDI: SCONTRI ESERCITO-PKK, 31 MORTI
CURDI: SCONTRI ESERCITO-PKK, 31 MORTI

Ankara, 10 ago. (Adnkronos/Dpa) - La decennale lotta che oppone i guerriglieri del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) all'esercito di Ankara ha lasciato oggi sul campo 31 persone, 25 separatisti curdi, sei guardie di un villaggio della Turchia sudorientale nel quale sono avvenuti gli scontri, e un civile. L'offensiva governativa arriva proprio mentre il premier turco, Tansu Ciller, ha convocato i ministri e i venti governatori provinciali per discutere la ricostruzione economica della Turchia sudorientale, nella quale saranno investiti poco meno di 250 miliardi di lire.

''Il nostro Paese soffre una grave crisi e per questo stiamo riducendo le spese. Ma nonostante tutto, vogliamo dare la priorita' ai bisogni dei nostri cittadini (del sudest) e mobilitare le risorse per sanare le ferite'', ha detto la Ciller, precisando che gli investimenti si concentreranno soprattutto nella creazione di nuove opportunita' di lavoro. Nel frattempo il primo ministro ha dato mandato al ministero dell'Educazione di sorvegliare la riapertura della scuole della regione, chiuse sin dall'inizio della guerra.

Unal Erkan, governatore delle 10 province sudorientali in preda ai disordini, riferisce che dall'inizio dell'anno sono stati uccisi 2.600 ribelli curdi e 251 sono stati arrestati. Tra i civili si contano 585 morti e tra le forze di sicurezza 525.

(Nap/Pan/Adnkronos)